Lunedì a Stoccolma si è scatenata una tempesta tra il grande tabloid svedese Aftonbladet e la vice primo ministro Maud Olofson . E’ successo che la vice premier avesse un appuntamento per una chat online con i lettori del giornale — che si è regolarmente tenuta. E’ successo, però, che nelle stesso momento, la stessa vice premier avesse fissata un’ intervista con il quotidiano locale della sua città, il Västerbottens-Kuriren . Domanda: aveva un clone? Risposta: sì, la sua addetta stampa. Che rispondeva in sua vece alle domande dei lettori dell’ Aftonbladet .
Peccato che costoro pensassero che a rispondere fosse il personaggio politico, non l’ addetto alle sue pubbliche relazioni. Ira della direzione del quotidiano e risposta candidata della portavoce: “ Accompagno Maud la maggior parte delle volte e conosco le risposte che fornisce alla maggior parte delle domande” . Beh… era la seconda metà degli anni ‘ 90, Romano Prodi era al suo primo e non ancora demolito governo, ministro dell’ Istruzione e dell’ Università Luigi Berlinguer e il tenutario di questo blog guidava la redazione di Repubblica.it . Decidemmo di organizzare una chat con il ministro sulla riforma dell’ esame di maturità (mi sembra): lui dal ministero, noi in redazione e i lettori dovunque fossero (prevalentemente classi nelle scuole).




